4. Aziende di Servizio pubblico
Dimensione: 517,95 KB
L'intervento ha riguardato la realizzazione del piano strategico messo a punto dal vertice insediato nel 1994.Il progetto si è chiamato "progetto di Miglioramento e Comunicazione".La prima operazione è stata quella della formalizzazione del piano strategico aziendale, ad ottobre del 1994.
Subito dopo è partita l'operazione di condivisione strategica che ha coinvolto dirigenti, quadri e capi.
Sono dunque stati avviati con l'uso della progettazione partecipata quattro progetti strategici: la revisione della rete, l'organizzazione del sistema produttivo , la costituzione della società di manutenzione, la realizzazione della carta dei servizi e; propedeuticamente, la formazione sul project management organizzativo.
A ciò si è aggiunto, ad un livello più basso, l'opera degli "animatori del miglioramento" e dei relativi gruppi di lavoro con il personale operativo. L'operazione è valsa anche ad ammortizzare i toni degli scontri sindacali e ridurre i costi del personale rivedendo gli accordi pregressi.
Infatti a luglio '95 è stato raggiunto un accordo con le OO.SS. per il prepensionamento di 450 persone e l'assunzione di 256 nuovi operatori. Nel '96 si è siglato l'accordo per la modificazione di alcuni istituti contrattuali che riducevano il costo del lavoro.
Si è introdotto in azienda l'uso della formazione finanziata e sono state prodotte 11 mila ore di formazione per il personale con responsabilità gestionali e 40 mila ore per i 256 neoassunti. Parallelamente si è condotto un audit sulla comunicazione aziendale e si sono formati 20 "comunicatori ufficiali" .
Si è dunque effettuata una valutazione della qualità percepita dalla popolazione e si è creato un Osservatorio sociale da cui ricavare indicazioni per il miglioramento. Un Comitato Guida e un Comitato Operativo hanno seguito e alimentato lo sviluppo del progetto.
1995 - Azienda di Servizio del Comune di Venezia (ASPIV)
Il progetto ha riguardato la realizzazione della Carta dei Servizi per l'ASPIV ( Azienda dell'Acqua di Venezia)
Nel 1995 l'azienda termina un primo programma di ampliamento della gamma dei servizi integrando settori diversi del ciclo integrato delle acque. Essa sviluppa un piano strategico di ottimizzazione organizzativa e di comunicazione con i cittadini e impiega la formazione-intervento per realizzare la "carta dei servizi". Il programma coinvolge tutti i livelli dell'azienda: il Consiglio di amministrazione, la direzione aziendale, i livelli di prima responsabilità gestionale e i livelli operativi. L'obiettivo di questa operazione era proprio quello di rendere partecipe la struttura interna della responsabilità che ci si andava assumendo con i cittadini circa i parametri di qualità che ci si impegnava a rispettare.
Tale responsabilizzazione è avvenuta contestualmente allo sviluppo della progettazione delle diverse parti della carta, affidata a gruppi di progetto intersettoriali. La progettualità così espressa ha consentito anche di saldare le parti diverse dell'azienda che erano confluite nel suo seno da poco tempo e che provenienti da culture diverse non si erano ancora sufficientemente amalgamate.
Importante è stata la fase parallela di rilevazione delle attese degli stakeholder del territorio e dei clienti del servizio (imprese, operatori e cittadini). Essa è avvenuta mediante l'uso di una società specializzata (Intermatrix) che ha individuato i diversi target su cui effettuare la rilevazione, a costruito gli strumenti ad hoc di rilevazione e ha interpretato le risposte ottenute così da finalizzare meglio la scelta dei parametri su cui impegnarsi per ciascun target.
Dopo la realizzazione della Carta dei Servizi, l'azienda ha sentito la necessità di realizzare il BILANCIO SOCIALE che è poi stato insignito dell'OSCAR di Bilancio dall'Assolombarda, nel 1997.
L'intervento è stato portato avanti da Impresa Insieme (Renato Di Gregorio) e da Strategie di Immagine (Roberto Marziantonio).
Durante le fasi di sviluppo del progetto sono stati sviluppati alcuni incontri con i vertici istituzionali della città di Venezia. Il sindaco della città, il prof. Cacciari è venuto a verificare e a sostenere il processo innovativo che si andava realizzando all'interno dell'azienda. Lo si legge nella nota riportata a fianco e frutto della sbobinatura di un suo intervento al gruppo dei lavoratori che si accingevano a progettare la Carta.
Il dott. Gilberto Brait del Consiglio di Amministrazione dell'azienda e il dott. Massimo Zanutto, direttore del Personale e Organizzazione sono stati sponsor e sostenitori del processo di formazione-intervento realizzato.
Il racconto dell'intervento è stato fatto al Convegno Internazionale tenuto a Venezia a maggio 1998: la Politica dell'acqua in Europa
Nel 1995 l'azienda termina un primo programma di ampliamento della gamma dei servizi integrando settori diversi del ciclo integrato delle acque. Essa sviluppa un piano strategico di ottimizzazione organizzativa e di comunicazione con i cittadini e impiega la formazione-intervento per realizzare la "carta dei servizi". Il programma coinvolge tutti i livelli dell'azienda: il Consiglio di amministrazione, la direzione aziendale, i livelli di prima responsabilità gestionale e i livelli operativi. L'obiettivo di questa operazione era proprio quello di rendere partecipe la struttura interna della responsabilità che ci si andava assumendo con i cittadini circa i parametri di qualità che ci si impegnava a rispettare.
Tale responsabilizzazione è avvenuta contestualmente allo sviluppo della progettazione delle diverse parti della carta, affidata a gruppi di progetto intersettoriali. La progettualità così espressa ha consentito anche di saldare le parti diverse dell'azienda che erano confluite nel suo seno da poco tempo e che provenienti da culture diverse non si erano ancora sufficientemente amalgamate.
Importante è stata la fase parallela di rilevazione delle attese degli stakeholder del territorio e dei clienti del servizio (imprese, operatori e cittadini). Essa è avvenuta mediante l'uso di una società specializzata (Intermatrix) che ha individuato i diversi target su cui effettuare la rilevazione, a costruito gli strumenti ad hoc di rilevazione e ha interpretato le risposte ottenute così da finalizzare meglio la scelta dei parametri su cui impegnarsi per ciascun target.
Dopo la realizzazione della Carta dei Servizi, l'azienda ha sentito la necessità di realizzare il BILANCIO SOCIALE che è poi stato insignito dell'OSCAR di Bilancio dall'Assolombarda, nel 1997.
L'intervento è stato portato avanti da Impresa Insieme (Renato Di Gregorio) e da Strategie di Immagine (Roberto Marziantonio).
Durante le fasi di sviluppo del progetto sono stati sviluppati alcuni incontri con i vertici istituzionali della città di Venezia. Il sindaco della città, il prof. Cacciari è venuto a verificare e a sostenere il processo innovativo che si andava realizzando all'interno dell'azienda. Lo si legge nella nota riportata a fianco e frutto della sbobinatura di un suo intervento al gruppo dei lavoratori che si accingevano a progettare la Carta.
Il dott. Gilberto Brait del Consiglio di Amministrazione dell'azienda e il dott. Massimo Zanutto, direttore del Personale e Organizzazione sono stati sponsor e sostenitori del processo di formazione-intervento realizzato.
Il racconto dell'intervento è stato fatto al Convegno Internazionale tenuto a Venezia a maggio 1998: la Politica dell'acqua in Europa
2001 - Azienda di Trasporto Tigullio
L'intervento partito a settembre 2001. L'obiettivo è quello di sostenere l'azienda a affrontare la gara per l'assegnazione del servizio che la Provincia ha l'obbligo di indire in applicazione della legge sul trasporto pubblico nazionale e regionale.
PRIMA FASE: una giornata di "condivisione strategica" che ha coinvolto tutto il personale (270 unità). Essa è servita per comprendere l'evoluzione trasporto pubblico e il valore della competizione in atto.
SECONDA FASE: attivazione di 5 gruppi di progetto che, attraverso la metodologia della Formazione-Intervento, sono arrivati a formalizzare le caratteristiche distintive dell'azienda, la qualità del servizio erogato e i possibili miglioramenti interni da apportare prima della gara e da impegnarsi a realizzare negli anni di durata del contratto di servizio.
Le persona coinvolte in questa seconda fase sono 25 e appartenevano a tutte le funzioni aziendali.
Si è pure costruito un software per gestione via web degli orari della mobilità assicurati dall'Azienda
PRIMA FASE: una giornata di "condivisione strategica" che ha coinvolto tutto il personale (270 unità). Essa è servita per comprendere l'evoluzione trasporto pubblico e il valore della competizione in atto.
SECONDA FASE: attivazione di 5 gruppi di progetto che, attraverso la metodologia della Formazione-Intervento, sono arrivati a formalizzare le caratteristiche distintive dell'azienda, la qualità del servizio erogato e i possibili miglioramenti interni da apportare prima della gara e da impegnarsi a realizzare negli anni di durata del contratto di servizio.
Le persona coinvolte in questa seconda fase sono 25 e appartenevano a tutte le funzioni aziendali.
Si è pure costruito un software per gestione via web degli orari della mobilità assicurati dall'Azienda
1997 Dipartimento di prevenzione della ASL di Vicenza
L'intervento ha coinvolto il personale del Dipartimento Prevenzione che comprendeva circa 150 persone.
Esso è stato finalizzato a rendere operativa un'unità interna al dipartimento, costituita per dare al pubblico un servizio integrato qualora si debba procedere alla realizzazione di un nuovo insediamento.
Si è trattato quindi di far funzionare l'unità all'interno del Dipartimento e il Dipartimento all'interno dell'USL, progettando assieme al personale le soluzioni migliori in vista della certificazione di qualità.
L'intervento è stato finanziato dal MURST.
Esso è stato finalizzato a rendere operativa un'unità interna al dipartimento, costituita per dare al pubblico un servizio integrato qualora si debba procedere alla realizzazione di un nuovo insediamento.
Si è trattato quindi di far funzionare l'unità all'interno del Dipartimento e il Dipartimento all'interno dell'USL, progettando assieme al personale le soluzioni migliori in vista della certificazione di qualità.
L'intervento è stato finanziato dal MURST.
1996 - Azienda mobilità di Bologna
L'intervento ha riguardato la modalità con cui organizzare il lavoro degli operatori in relazione all'introduzione di un sistema di incentivazione contrattato con le OO.SS.