2018 Atelier creativi per le scuole Elementari e Medie di Piombino
I progetti “ergonomici” hanno riguardato la Scuola elementare (Dante Alighieri) e la scuola media (Andrea Guardi) di Piombino. Con il supporto di Impresa Insieme le suddette scuole hanno risposto al bando MIUR e hanno acquisito il finanziamento relativo per costituire dei laboratori didattici ad alta tecnologia per gli studenti delle rispettive scuole, ma anche aperti alla comunità locale.
Gli Atelier delle scuole inferiori, assieme al Laboratorio per l'occupabilità, delle scuole superiori, fanno parte di un progetto strategico di innovazione della Rete di Scuole presenti sul territorio dell'Associazione dei Comuni Toscani (ACT), condiviso all’interno di un accordo sottoscritto dalle Scuole e dai Comuni aderenti ad ACT. Dopo il finanziamento è stato attivato un processo di "progettazione partecipata" che ha coinvolto i docenti delle rispettive scuole e i funzionari comunali per definire le soluzioni tecniche per il lay out dei laboratori e per gli acquisti delle tecnologie più adeguate ai processi educativi da implementare. Il 23 ottobre del 2018 i due laboratori sono stati presentati alla Stampa.
2017 Atelier creativi a SS. Cosma e Damiano - Istituto Guido Rossi
Articolo pubblicato su H24 Notizie il 24.03.2017
L’istituto ‘G. Rossi’ di Santi Cosma e Damiano diventa ‘smart’
Dopo l’esperienza del Made in Italy ora l’Istituto Guido Rossi di Santi Cosma e Damiano accetta un’altra sfida finalizzata ad innovare la didattica e a mettere la scuola al centro dell’innovazione nel territorio proprio nella logica della Smart Land (il territorio intelligente). La dirigente scolastica dell’istituto, prof.ssa Rosalia Marino ha infatti portato a casa un altro risultato, il finanziamento del Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca Scientifica (MIUR) per la realizzazione di un Atelier creativo che ha chiamato Glob@LAB. La collaborazione con la segreteria dell’Associazione dei Comuni SER.A.L. è stata naturalmente, come sempre efficace, così come sarà importante l’affiancamento di cui godranno i docenti che saranno impegnati nella costruzione dell’Atelier e poi nella sperimentazione dei nuovi processi didattici praticabili grazie alle tecnologie con cui sarà attrezzato. La Marino ha visto “lungo” perché contando su questo finanziamento ha fatto in modo che tutto il corpo docente si preparasse ad utilizzare la metodologia della Formazione Intervento già nel corso del programma formatvo attivato con il progetto Made in Italy. Ora che i docenti hanno preso una maggiore confidenza con la nuova metodologia sarà più facile progettare nuovi processi didattici che usano la medesima metodologia, ma in più confortati dagli strumenti tecnologici con cui sarà attrezzato l’Atelier Glob@LAB. Anche per la progettazione degli ambienti in cui sarà realizzato l’Atelier non ci dovrebbero essere soverchi problemi e ciò sia perché i locali individuati per ospitare l’Atelier sono spaziosi e già ben curati, ma anche perché il comune di Santi Cosma ha una passata esperienza significativa nella realizzazione di laboratori dello stesso tipo, avendo realizzato il Laboratorio RETEMARK 1. Esso si trova accanto alla biblioteca del comune e fu chiamato proprio così perché nell’Associazione SER.A.L. si prevedeva di costituire una “rete di laboratori” di cui quello realizzato nel 2010 era il primo. Peraltro, la sua costruzione, come quella dell’Atelier Glob@LAB sarà seguito dalla Società Italiana di Ergonomia del Lazio (www.sielazio.it) di cui è presidente il prof. Renato Di Gregorio. Essa è infatti, assieme a Impresa Insieme e all’Associazione Ti Accompagno, cofinanziatori dell’iniziativa e dedicheranno il loro lavoro gratuitamente per la riuscita della sperimentazione.
L’esperienza di RETEMARK 1 è stata peraltro già oggetto di attenzione nazionale in quanto l’esperienza maturata al riguardo è riportata nella pubblicazione del congresso di Ergonomia del 2010 e poi sul testo “Design for all” curato dalla prof.ssa Steffan e pubblicato in italiano e in inglese.
Ora, dopo le incombenze burocratiche si metterà mano alla progettazione di dettaglio per adeguare i locali disponibili e acquistare le attrezzature necessarie affinché all’inizio del prossimo anno scolastico tutto sia pronto per la sperimentazione. Si conta poi di aprire l’Atelier alla comunità locale così da recuperare anche quei giovani che vorranno sviluppare nuove competenze che consentano loro di trovare un nuovo spazio nel mondo del lavoro.
La finalità del MIUR è infatti propria quella di sperimentare come la scuola possa mettere a disposizione gli spazi così attrezzati tecnologicamente e le relative competenze didattiche a vantaggio della popolazione di giovani e meno giovani che oramai sono già usciti dalla scuola e hanno necessità di acquisire nuove competenze per inserirsi, anche in modo non convenzionale nel mondo del lavoro.
Naturalmente gli amministratori del comune di Santi Cosma saranno a fianco della dirigenza e del corpo docente in questo processo di cambiamento perché, oltre a facilitare tutti i processi amministrativi che consentono l’adeguamento degli spazi scolastici, avranno anche il compito di delineare con maggiore impegno le traiettorie di sviluppo del territorio comune così da finalizzare maggiormente le attività laboratoriali su cui impegnare gli studenti della scuola e i giovani del territorio. Il rapporto con l’Istituto Tecnico che ha una sede proprio a Santi Cosma e Damiano consentirà peraltro di avere come tutor dell’innovazione gli studenti delle ultime classi che hanno già una buona confidenza con l’innovazione tecnologica proprio per l’indirizzo specifico della loro scuola.
Rosalia Marino
Istituto Guido Rossi
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2017 - Aterier Creativi a Supino (FR) - progetto Orchidea
Pubblicato su ANAGNIA
La Scuola di Supino investe in tecnologia: ottenuti 15 mila euro per attrezzare l'Atelier che ha chiamato Orchide@a
La Scuola di Supino investe in tecnologia: l'opportunità d'innovazione è stata data dal Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca Scientifica (MIUR) lanciando un bando per il finanziamento di strutture che potessero utilizzare le nuove tecnologie nelle attività laboratoriali delle scuole. I giovani sono già avvezzi all'uso dei dispositivi digitali e la scuola si deve mettere al passo con le modalità nuove con cui i giovani apprendono, attingendo sempre più rapidamente alle diverse fonti di accumulazione delle conoscenze accessibili "in rete". Vi è inoltre la necessità di mutare le modalità stesse di insegnamento, riducendo la pratica che induce a memorizzare e accrescendo la competenza della ricerca finalizzata, della progettualità orientata, della creatività costruttiva. Nuove formule didattiche, dunque, e nuovi spazi e attrezzature per apprendere. I laboratori nascono per permettere tutto ciò e costituiscono uno stimolo per sperimentare nuovi sistemi di insegnamento e per favorire nuovi apprendimenti. La finalità del loro finanziamento da parte del MIUR è anche quella di sperimentare come la Scuola possa mettere a disposizione gli spazi così attrezzati tecnologicamente e le relative competenze didattiche a vantaggio della popolazione di giovani e di meno giovani che oramai sono già usciti dalla Scuola e hanno necessità di acquisire nuove competenze per inserirsi, anche in modo non convenzionale, nel mondo del lavoro.
Il cambiamento che l'Atelier induce nel mondo della Scuola e nel rapporto che essa ha con il territorio è dunque notevole e richiede un adeguamento culturale e professionale di tutto il corpo docente e della dirigenza in primis che deve gestire i processi che consentono la creazione e poi l'uso degli Atelier. La scuola di Supino ha deciso di assumersi questa responsabilità e con l'aiuto di Impresa Insieme che svolge il ruolo di segreteria dell'associazione dei Comuni di Frosinone (SER.A.F.) ha presentato il progetto al bando MIUR e ha ottenuto 15 mila Euro per attrezzare il suo Atelier che ha chiamato ORCHID@A Il dirigente scolastico, la prof.ssa Claudia Morgia, insieme al direttore amministrativo, la sig.ra. Bianca Fabi, hanno ora davanti a loro un periodo impegnativo per la progettazione di dettaglio degli spazi da ritagliare per la realizzazione dell'Atelier, delle attrezzature e degli arredi e della preparazione dei docenti che per primi ne sperimenteranno l'uso. L'Istituto può contare in un gruppo di partner che seguiranno la realizzazione dell'innovazione e la sua sperimentazione. Oltre a Impresa Insieme, si potrà contare sull'associazione Ti Accompagno che opera già in diverse scuole dei Comuni associati e sulla Società Italiana di Ergonomia del Lazio che istituzionalmente segue dappresso tutte le innovazioni nel mondo della scuola. Naturalmente gli Amministratori dei Comuni su cui insiste l'Istituto Comprensivo saranno a fianco della dirigenza e del corpo docente in questo processo di cambiamento, perché, oltre a facilitare tutti i processi amministrativi che consentono l'adeguamento degli spazi scolastici, avranno anche il compito di delineare con maggiore impegno le traiettorie di sviluppo del territorio comune, così da finalizzare maggiormente le attività laboratoriali su cui impegnare gli studenti della scuola e i giovani del territorio. La prof.ssa Morgia conta anche sulla cooperazione che si svilupperà tra le scuole impegnate sullo stesso fronte, prima tra tutte quelle che sono presenti sui territori circoscritti da Comuni Associati. Già un primo rapporto è stato infatti stabilito con l'Istituto Comprensivo Guido Rossi di SS. Cosma e Damiano presente nell'ambito dell'Associazione SER.A.L. in provincia di Latina. La metodologia che verrà usata sia per la progettazione di dettaglio dell’Atelier che per la formulazione dei nuovi processi didattici da sperimentare al suo interno sarà quella della Formazione Intervento del prof. Renato Di Gregorio e ciò consentirà una partecipazione ampia dell'intera Comunità educante che affianca l’opera educatrice e formativa della Scuola
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2016 - Progetto Collaborando
Il progetto MIUR - Il Laboratorio dell'Occupabilità - ColLABORando
Il progetto è uno di quelli attivati all'interno dell'Associazione dei Comuni Toscani (ACT) quando il sindaco di Piombino era Massimo Giuliani. Il prof. Renato Di Gregorio era il responsabile della struttura di Segreteria e di assistenza tecnica di ACT. Il progetto è stato formulato in risposta al bando di finanziamento emesso dal MIUR per la realizzazione di 58 Laboratori per l'Occupabilità da realizzarsi sperimentalmente sul territorio nazionale. il valore del finanziamento accordato è pari a 750.000,00 €. A ciò si aggiunge il contributo di cofinanziatori per un valore complessivo di progetto di circa un milione di euro. Il progetto è stato realizzato dal prof. Renato Di Gregorio con la metodologia della Formazione Intervento ed è risultato in graduatoria tra i primi dieci progetti italiani migliori. E' stato coinvolto un gruppo di progetto composto dai dirigenti scolastici degli Istituti coinvolti (progettazione strategica) e un gruppo di docenti di discipline e di Istituti diversi per la progettazione operativa. Esso ha coinvolto le Scuole e i Comuni di: Piombino, Follonica, Massa Marittima e Portoferraio, imprese, associazioni ed Enti di varia natura per un totale di 60 partner. Il suo nome è ColLABORando Il giorno 7 di luglio del 2016 il MIUR (dott.ssa Simona Montesarchio) ha riunito a Roma i 58 vincitori. Renato Di Gregorio ha accompagnato la prof.ssa Gabriella Raimo dirigente della Scuola Capofila del progetto all'incontro. Nel 2018 è partita la fase realizzativa del progetto. Il progetto è stato insignito del Premio 100 Progetti al Forum P.A. 2018. Il primo laboratorio realizzato è stato quello di Massa Marittima a maggio 2018. A novembre del 2021 è stata inviata la ristrutturazione del Padiglione (ex Laboratorio di Chimica dell'Istituto Pacinotti di Piombino) per ospitare la struttura di coordinamento della Rete degli istituti coinvolti. Nel 2022, grazie ad un punto della progettazione che prevedeva una verifica di tipo ergonomico della ristrutturazione effettuata, è intervenuto un gruppo di ergonomi: Piero Cutilli e Renato Di Gregorio. Essi hanno aiutato la nuova dirigente scolastica che aveva sostituita la prof.ssa Raimo a comprendere le attenzioni progettuali da assicurare prima del rilascio dell'opera. La loro relazione è stata utilizzata per fare una riflessione sulle criticità che sorgono quando le ristrutturazioni delle scuole vengono affidate solo a geometri e ingegneri o architetti e facendo leva su appalti al maggior ribasso. Tale riflessione è stata tradotta in una relazione che i due ergonomi hanno presentato al XII Congresso nazionale di Ergonomia, il 3 maggio 2022, pomeriggio a Lucca
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